Regolamento di gara per la Disfida dei Trombonieri

Art. 1 La Disfida dei Trombonieri, per la conquista della Pergamena Bianca, rievocazione storico-folkloristica di eventi realmente accaduti tra il 6 ed il 7 Luglio del 1460, durante la battaglia di Sarno, ha luogo in Cava de’Tirreni, ed è organizzata dall’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri (di seguito A.T.S.C.) di Cava de’Tirreni (SA).

Art. 2 La manifestazione come è tradizione si svolge nella prima decade del mese di luglio rispettando il programma deliberato dall’Assemblea degli associati.

Art. 3 Alla manifestazione, di cui all’Art. 2 avranno il diritto di partecipare, salvo diversa deliberazione dell’Assemblea dei soci dell’A.T.S.C., tutti i Gruppi associati in rappresentanza dei quattro Distretti, che alla fine del XV secolo caratterizzarono la città de la Cava. I Distretti sono: CORPO DI CAVA; MITILIANO; PASCULANUM; SANT’ADIUTORE.

Art. 4 I Casali partecipanti dovranno essere obbligatoriamente ed esclusivamente formati dal Capitano, da 37 (trentasette) Trombonieri, 1 (uno) Tromboniere di riserva da utilizzare nel caso in cui, prima del comando di CARICATE, un Tromboniere dovesse essere colto da malore o una delle armi dovesse danneggiarsi in seguito ad un evento fortuito, e 2 (due) portamunizioni. Il Tromboniere di riserva è facoltativo; nel caso quindi in cui si renda necessaria una sostituzione e non sia disponibile la riserva, il Casale potrà effettuare la batteria di sparo ma non verrà giudicato. I due portamunizioni sono esclusi dalla coreografia e non parteciperanno alla gara di sparo. In totale i Trombonieri in campo saranno 40 (quaranta) ai quali si aggiunge il Capitano per un totale di 41 unità. I partecipanti alla gara di sparo possono essere ambosessi e maggiorenni, nonché in possesso di Porto d’Armi in corso di validità. I partecipanti alla gara di sparo, ad eccezione dei due portamunizioni e del Capitano, devono essere muniti di archibugio in eccellente stato d’uso e di manutenzione e, per le armi non di libera vendita, regolarmente denunziato presso il Commissariato di Polizia di Stato del comune di residenza. I Presidenti dei Casali associati dovranno preliminarmente dimostrare alla Presidenza di questa Associazione di avere adempiuto agli oneri previsti per la partecipazione a pubbliche manifestazioni (assicurazioni ed autorizzazioni previste).

Forniranno, inoltre, preventivo elenco nominativo dei Trombonieri partecipanti alla Disfida in ordine di effettivo posizionamento sulla piazzola di sparo, corredato di copia della dichiara dell’arma e del porto d’armi.

Art. 5 Ciascun Casale partecipante, oltre ai 40 Trombonieri e al Capitano di cui all’Art. 4, potrà annoverare, altresì, un massimo di n° 20 (venti) Tamburini, n° 8 (otto) Chiarine, n° 8 (otto) Araldi Portavessilli, n° 1 (uno) Vice Capitano e n° 1 (uno) Portastendardo. Totale massimo dei partecipanti alla Disfida (per Gruppo) 40 (quaranta) Trombonieri più al massimo 39 (trentanove) figuranti per un totale di numero 79 (settantanove) partecipanti.

Art. 6 Il Casale che dovesse presentarsi alla “Disfida” (gara di sparo) con un numero di Trombonieri inferiore a 37 (trentasette) più 1 (uno) riserva (facoltativo), più 2 (due) portamunizioni, più il Capitano abilitati e titolari di titolo autorizzativo (Porto d’Armi), parteciperà alla manifestazione ma non sarà valutato dalla Giuria al fine dell’aggiudicazione del trofeo.

Art. 7 L’ordine di entrata in campo dei Casali Trombonieri, per l’esibizione e lo sparo, sarà di anno in anno sorteggiato (a tal proposito vedi anche art.12 comma c), qualora l’Assemblea dei Soci della A.T.S.C. non deliberi diversamente.

Art. 8 Le cariche (cartucce) che ogni singolo Casale utilizzerà per la Disfida, saranno approntate nei giorni precedenti la manifestazione dal Capitano e da un suo collaboratore abilitato (Porto D’Armi) per ogni singolo Casale, alla presenza del Presidente dell’A.T.S.C. o di un suo fiduciario. Le cartucce saranno chiuse, sigillate e timbrate per il numero occorrente ad ogni singolo Casale. Le cariche e gli inneschi saranno conservati in una cassa che, alla presenza dei Capitani, sarà chiusa. Le chiavi saranno affidate alla Giuria incaricata. Le cariche saranno preparate secondo le norme di sicurezza previste per le armi ad avancarica. L’arma deve essere in perfetto stato d’uso e di manutenzione e deve avere il “luminello” avvitato (senza saldature). A pena di esclusione dall’assegnazione della Pergamena Bianca, non è ammesso l’utilizzo di alcun attrezzo o altro artifizio al fine di favorire l’accensione della polvere ed è vietato l’uso del ferretto.

Art. 9 L’esecuzione della batteria di sparo deve avvenire secondo le seguenti modalità: I Trombonieri, all’ordine stabilito, avanzeranno dalla linea di partenza (curva sud stadio comunale) verso la linea di sparo (curva nord stadio comunale) con movimenti liberi. I due portamunizioni andranno a depositare le cariche e gli inneschi sulle piazzole di sparo in contenitori all’uopo predisposti, il tempo massimo per la sistemazione delle cariche (cartucce), è di 3’ 30” ovvero 210 secondi.

1. Ciascuno Ciascun Tromboniere si posizionerà sulla propria piazzola (numerate da 0 a 36 e distanziate tra loro di mt. 1,40) e rivolti fronte verso la Curva Nord.

2. I Trombonieri durante l’esecuzione della batteria di sparo non dovranno indossare nessun tipo di guanto;

3. La Giuria a propria discrezione potrà effettuare ogni tipo di controllo;

4. A seguito di sorteggio sarà scelto un Tromboniere da avviare al controllo. Durante tutte queste operazioni, il tempo dell’intera esecuzione sarà sospeso;

5. Durante le operazioni di ispezione e caricamento il cane deve trovarsi in posizione neutra, ovvero abbassato;

6. Il Capitano del gruppo sulla linea di sparo può soltanto impartire gli ordini di “CARICATE!”, “CARICATO!”, “FUOCO!”, senza ulteriori comandi, segnali, “urli di guerra” o motti in genere;

7. All’ordine “CARICATE!” i Trombonieri estrarranno l’asta di caricamento che depositeranno a terra, preleveranno la carica che provvederanno a versare nell’arma ed effettueranno la sola pestatura della polvere. Quindi completeranno il caricamento con l’inserimento dell’innesco, in ginocchio e avendo cura di dirigere la volata dell’arma in orizzontale verso la Curva Nord. Assumeranno infine la posizione di PRONTI ALLO SPARO (in piedi, con piede sinistro in avanti); i Presidenti dei Casali potranno comunicare alla Presidenza della ATSC un numero massimo di tre nominativi che, per giustificati motivi, potranno posizionare l’innesco senza rispettare il vincolo del posizionamento della volata dell’arma in orizzontale verso la Curva Nord.

8. Ultimate le operazione di caricamento di tutti i Trombonieri, il Capitano griderà “CARICATO!”. Il tempo ottimale di caricamento tra l’ordine “CARICATE!” e l’ordine “CARICATO!” è stabilito in 30 (trenta) secondi. Nel caso in cui un Tromboniere si abbassi o compia qualsiasi altro movimento sarà penalizzato ai sensi del punto l) del successivo art. 11;

9. Su disposizione della Giuria e all’ordine “FUOCO!” del Capitano, i Trombonieri, in ordine progressivo, apriranno il fuoco; il tempo ottimale di batteria è il tempo in secondi che intercorre tra l’ordine “FUOCO!” impartito dal Capitano e l’ultimo sparo;

10. I tempi rilevati in centesimi dai cronometristi, saranno arrotondati per eccesso o per difetto seguendo tale modalità:

– per difetto, se i tempi rilevati vanno da 0,01 centesimo di secondo a 0,50 centesimi di secondo;

– per eccesso, se i tempi rilevati vanno da 0,51 centesimi di secondo a 100 centesimi di secondo (ovvero 1 secondo);

11. Prima dell’inizio della gara, il Casale Vincitore della precedente edizione sorteggerà il tempo di esecuzione della Batteria tra i seguenti tempi:

1° Tempo di Batteria 70 (settanta) secondi;

2° Tempo di Batteria 80 (ottanta) secondi;

3° Tempo di Batteria 90 (novanta) secondi.

Art. 10 La “PERGAMENA BIANCA”, secondo le norme predette, sarà assegnata, a giudizio insindacabile ed inappellabile da una “GIURIA”, designata e nominata dall’A.T.S.C., e composta da esperti delle Forze Armate Italiane e/o civili, tra i quali dovrà essere eletto il “Presidente di Giuria”. Detta Giuria sarà affiancata dal Presidente dell’A.T.S.C. o da un suo delegato che, senza diritto al voto assumerà, per la bisogna, la funzione di Segretario. La Giuria si avvarrà inoltre delle competenze tecniche di:

a) n. 4 (quattro) cronometristi oltre n. 1 (uno) di riserva, che avranno il compito di controllare i tempi di posizionamento delle cariche (cartucce), di caricamento, di sparo e dell’intera esecuzione del Casale che non dovrà eccedere i 6 (sei) minuti complessivi;

b) un componente della giuria di sparo sarà delegato al controllo tecnico dell’arma ritirata e delle polveri utilizzate. I Portamunizioni dei singoli Casali dovranno controllare alla consegna della cassetta portamunizioni, eventuali manomissioni. La loro funzione sarà solo ispettiva e nel caso si verificasse qualche anomalia durante questa fase, dovranno darne avviso al Presidente della Giuria.

I referti (schede indicanti l’esito della gara di sparo), redatti dai giudici, saranno recapitati al Presidente della Giuria, il quale, coadiuvato dal Segretario, provvederà al conteggio di eventuali penalità o bonus totalizzati dai Casali e quindi procederà alla formazione della graduatoria per la determinazione del Casale vincitore.

Art. 11 Per la proclamazione del Casale vincitore, la Giuria adotterà i seguenti punteggi di demerito e di merito:

a) 50 (cinquanta) punti di penalità per ogni mancato sparo;

b) 50 (cinquanta) punti di penalità per l’accavallamento dello sparo. Si applica quando il Tromboniere spara prima del suo turno;

c) 10 (dieci) punti di penalità per lo sparo simultaneo;

d) 10 (dieci) punti di penalità, quando a seguito dello sparo, il Tromboniere non ha trattenuto il pistone e lo lascia cadere a terra;

e) 5 (cinque) punti di penalità quando a seguito dello sparo il Tromboniere trattiene il pistone con una sola mano;

f) 5 (cinque) punti di penalità, per il “focone”. Si considera focone quando avviene la sola accensione della polvere senza che avvenga lo scoppio;

g) 5 (cinque) punti di penalità, nel caso in cui durante le operazioni di caricamento il cane non si trovi in posizione neutra ovvero abbassato;

h) 5 (cinque) punti di penalità al Casale che si presenterà con partecipanti che indossano orologi, occhiali da sole, telefoni cellulari e/o similari, artifici di tipo elettronico, o quant’altro non adatto all’epoca, o comunque in difformità al successivo art. 15;

i) 3 (tre) punti di penalità, nel caso in cui il tempo totale dell’intera esecuzione del singolo Casale (schieramento, posizionamento cartucce, batteria di sparo, uscita dal terreno di gioco), superi quanto previsto dall’art. 10 al punto a);

j) 1 (uno) punto di penalità per ogni secondo di ritardo sul tempo ottimale di caricamento (30 secondi), o altrimenti, 0,25 (zero/venticinque) punti di “bonus” per ogni secondo impiegato in meno;

k) 1 (uno) punto di penalità per ogni secondo di differenza, in più o in meno, sul tempo ottimale di batteria;

l) 1 (uno) punto di penalità per ogni mancato rispetto dei punti 1), 2), 7), 8), 9) dell’art. 9 del presente regolamento;

m) 1 (uno) punto di penalità sarà assegnato per qualsiasi movimento effettuato dopo lo sparo da ogni singolo Tromboniere che muti la posizione di PRONTI ALLO SPARO;

n) 0,25 (zero/venticinque) punti di penalità per ogni secondo eccedente il tempo massimo per il posizionamento delle cariche (cartucce) art. 9;

o) 1 (uno) punto di penalità sarà assegnato per eventuali riposizionamenti delle cariche o degli inneschi dai portamunizioni o da qualsiasi figurante in costume in prossimità della linea di sparo, dopo aver ultimato il posizionamento delle stesse;

p) Qualora la batteria di sparo abbia inizio prima dell’avallo dei giudici il Casale sarà squalificato;

q) la Giuria assegnerà, inoltre, un proprio voto di merito “K” (in centesimi) a ciascun Casale tenendo conto di tutta l’esecuzione, dall’ingresso fino al termine della disfida. Detto punteggio comprenderà: qualità del fuoco, cadenza di sparo ed esecuzione formale;

r) Ove mai si riscontrassero irregolarità nel controllo tecnico sull’arma ritirata per la verifica, in difformità al disposto art. 8, (stato d’uso e manutenzione dell’arma, presenza di artifizi, tipo di polveri caricate e innesco), il Tromboniere interessato sarà squalificato fino ad un massimo di 3 (tre) successive Disfide, mentre il Casale di appartenenza sarà squalificato dalla Gara e non parteciperà alla successiva Disfida.

Di ciò sarà data comunicazione al pubblico, ove possibile, o a mezzo stampa;

s) Nel caso di parità di posto in classifica (ex-aequo) la Giuria si avvarrà della valutazione di merito complessiva “K”, assegnata in precedenza, per determinare l’ordine progressivo in graduatoria;

La classifica generale sarà menzionata dallo speaker alla fine della manifestazione, il quale informerà il pubblico presente della classifica provvisoria e/o finale.

Art. 12 Al Casale vincitore sarà assegnata la “PERGAMENA BIANCA” la quale sarà appuntata sul Gonfalone del Casale stesso. Al medesimo, con breve cerimonia, preventivamente concordata con la Direzione Artistica sarà consegnato il Gonfalone dell’A.T.S.C.;

ciò consentirà al Casale vincitore di:

a) acquisire l’onore di aprire il corteo finale della manifestazione;

b) di aprire il corteo storico l’anno successivo;

c) di entrare nel campo di gara per primo nella successiva Disfida.

Il Casale vincitore è tenuto a consegnare entro 8 (otto) giorni dalla vittoria il Gonfalone dell’A.T.S.C. che sarà custodito presso la sede associativa.

Art. 13 Ogni socio che lascia uno dei gruppi affiliati dell’A.T.S.C., indipendentemente dal ruolo che ricopriva all’interno di esso, ad eccezione, che il gruppo dal quale esce gli fornisca un Nulla Osta, nei tre anni successivi, qualora partecipi alla Disfida dei Trombonieri con un altro gruppo, farà subire a quest’ultimo una penalità di 5 punti. La penalità sarà esecutiva nella successiva edizione della Disfida dei Trombonieri, e sarà comunicata dal Presidente dell’A.T.S.C., prima dell’inizio della gara al gruppo interessato, ed ai Giudici di gara (Giuria Tecnica – Cronometristi), in forma scritta.

Art. 14 I soci dei sodalizi associati a codesta A.T.S.C., durante tutta la durata della manifestazione, hanno il divieto di interloquire con i Giudici di gara (Giuria Tecnica – Cronometristi), dall’ingresso del primo gruppo associato nello stadio comunale, fino all’uscita dell’ultimo figurante dallo stadio comunale. Eventuali comunicazioni urgenti relative a problematiche organizzative di qualsiasi genere compresa l’esecuzione della batteria di sparo saranno rappresentate ai suddetti per il tramite del Presidente dell’Associazione o di un suo delegato. Il Presidente dell’A.T.S.C., sentito il parere dei giudici di gara, e dell’Assemblea dei Soci, ha la facoltà insindacabile di non ammettere alla Disfida dei Trombonieri dell’anno successivo il Casale o i Gruppi che non hanno rispettano la predetta regola.

Art. 15 I gruppi associati a codesta A.T.S.C., hanno l’obbligo di non variare l’abbigliamento dei propri soci partecipanti in costume alla Disfida dei Trombonieri, dall’ingresso dello stadio Comunale, fino all’uscita dell’ultimo figurante dallo stadio comunale dopo il termine della manifestazione. Il Presidente dell’A.T.S.C., sentito il parere dell’Assemblea dei Soci, ha la facoltà insindacabile di non ammettere alla Disfida dei Trombonieri dell’anno successivo il Casale o i Gruppi che non hanno rispettano la predetta regola.

Art. 16 I Gruppi Sbandieratori ed i Cavalieri della Pergamena Bianca parteciperanno alla Disfida con le stesse modalità e con gli stessi tempi stabiliti per i Casali Trombonieri. In caso di non rispetto dei tempi assegnati il Gruppo sarà escluso alla partecipazione della Disfida dell’anno successivo.

Art. 17 Il Presidente dell’A.T.S.C., sentito il parere dell’Assemblea dei Soci, ha la facoltà insindacabile di non ammettere alla Disfida dei Trombonieri il Casale o i Gruppi che con il loro comportamento, non rispettando i deliberati associativi, abbiano intralciato la volontà democratica di questa A.T.S.C. ponendo la stessa in una posizione di soggezione verso Enti o Istituzioni, arrecando danni al buon nome della città di Cava de’Tirreni e di questa A.T.S.C. . E’ fatto divieto assoluto ai Casali partecipanti di effettuare filmati, tendenti a smascherare presunte irregolarità e una volta assegnato il trofeo al vincitore, debbono cessare ogni rivalità, in quanto il verdetto della Giuria è INSINDACABILE. Durante il Corteo e la Disfida sarà vietato indossare orologi, telefonini, occhiali da sole e quant’altro non adatto all’epoca rievocata. Inoltre sarà vietato masticare gomme e fumare. Tutti partecipanti alla manifestazione non devono in nessun modo accettare provocazione evitando di rispondere con gesti o altro, pena l’esclusione del Gruppo di appartenenza alla Disfida dei Trombonieri dell’anno successivo.

Art. 18 L’Associazione per la realizzazione del programma di cui all’Art. 2, in aggiunta a quella dei singoli Casali stipulerà una polizza assicurativa per la copertura dei danni derivanti dalle responsabilità civili verso terzi, fermo restante che le responsabilità penali faranno capo all’autore dell’azione o omissioni che avrà dato luogo all’evento doloso e/o colposo.

Art. 19 Il presente Regolamento, composto da numero 19 (diciannove) articoli è stato sottoposto a preventivo esame ed ha ottenuto l’autorevole e favorevole parere da parte del Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’Tirreni, il quale ha vincolato tutti i Casali partecipanti alla totale accettazione delle modalità esecutive della gara di sparo ed indicate nel presente Regolamento. In mancanza, il Casale o i Gruppi che non aderiranno saranno esclusi dalla predetta gara di fuoco e potranno esibirsi solo alle restanti fasi della manifestazione.

 

Questa pubblicazione è solo a scopo di Divulgazione, il documento “Regolamento della Disfida dei Trombonieri” è agli atti dell’associazione.


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